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Fyne il nuovo modo di trovare i ristoranti

Fyne il nuovo modo di trovare i ristoranti
Fyne il nuovo modo di trovare i ristoranti
 

In Fyne parliamo di come trovare i locali, grazie all'app che aiuterà i ristoranti ad emergere gratuitamente

 
Fyne il nuovo modo di trovare i ristoranti
Fyne il nuovo modo di trovare i ristoranti
Metti insieme un ingegnere food blogger e uno studente in economia digitale. Cosa ottieni? Fyne: una nuova impresa. Partendo da una passione e dall’esperienza Samuele e Lorenzo Bisconti hanno saputo trasformare un’esigenza in un’opportunità, generando una piccola start up dal grande potenziale.  Siamo nel campo della ristorazione e durante il periodo pandemico, i due fratelli di 27 e 21 anni, trasformano un’idea in un progetto tangibile e concreto, lavorando a quello che può essere un’innovazione nel campo del “passaparola” tra locali.  In brevissimo tempo nasce Fyne, la nuova applicazione che permette di aiutare i ristoratori a promuoversi in maniera completamente gratuita.  “Non sono mai andato nello stesso ristorante per più di due volte - Samuele racconta come un’esperienza da food blogger si sia trasformata in un’attività - Attraverso la mia passione sono entrato in contatto con il mondo della ristorazione e ho conosciuto due grandi realtà connesse tra loro: da una parte quella dei locali e dall’altra quella dei clienti e degli amanti del cibo. Queste due grandi categorie hanno un filo comune. È proprio così che ho iniziato a pensare a Fyne. Nel maggio 2020, in pieno lockdown, con mio fratello Lorenzo avevamo bisogno di svagare la mente e per gioco abbiamo iniziato a pensare che ci fosse un’applicazione che in qualche modo potesse aiutare i ristoranti. Il nostro obiettivo era risolvere il problema delle recensioni false, ma in fase di analisi ci siamo accorti che dietro c’era molto altro.” Fyne non è solo un’app ma è soprattutto una linea di pensiero basata proprio sull’esperienza del cibo e si sa che con gli italiani si può scherzare con tutto ma non con questo argomento. Già il nome stesso, che è un acronimo, racchiude la mission aziendale Fyne: Food, Your Next Emotion. Grazie a un algoritmo particolare, vengono confrontate foto in base a hashtag e geolocalizzazione. Fyne sfrutta la geolocalizzazione per emergere tra gli utenti e grazie al feed fotografico offre una vetrina accattivante per i ristoratori. Stop quindi alla corsa di follower per crescere e farsi riconoscere da un sistema matematico. Con Fyne ci sono più fattori che interagiscono per emergere. I fratelli Bisconti hanno trovato una via di mezzo tra Instagram e Pinterest per poter aiutare il mondo della ristorazione a riscattarsi dalle difficoltà che il covid ha lasciato.

Dalle recensioni false alla visibilità: due problematiche importanti

Fyne il nuovo modo di trovare i ristoranti
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Nel mondo della ristorazione un grande problema mai affrontato seriamente è proprio quello delle recensioni false. Un commento negativo, una stella o una brutta fotografia può danneggiare per sempre la reputazione di una qualsiasi attività. Quindi dove sta l’innovazione di Fyne? “Volevamo risolvere uno dei problemi più grandi per i locali: le recensioni false. Lavorando ci siamo invece accorti che le recensioni erano un problema secondario perché in primo luogo c’era da affrontare il discorso della visibilità. Il cruccio fondamentale nella ristorazione è quello di non emergere né sulle piattaforme dedicate come tripadvisor, nemmeno sui social a meno che non vengano elargite ingenti somme di denaro in marketing oppure supplicando i clienti di fare recensioni. In sostanza, il ristoratore non vuole chiedere al cliente di fare recensioni, però è costretto perché non emerge, così si attiva il meccanismo del passaparola sui social, che è ancora il modo più facile e veloce per espandersi, e monetizzare il sentimento positivo del cliente.  Questo ha creato grande frustrazione nel settore dei ristoratori perché sono vessati sotto tutti i punti di vista: la reputazione, il covid, la carenza di turismo. La ristorazione è stata una delle classi più penalizzate dalla pandemia. Nonostante questo si percepisce nell’ambiente una gran voglia di emergere e di rivalsa. Fyne ha questo obiettivo: mettere il ristorante al centro del nostro mondo e costruire una realtà che possa accontentarlo sotto ogni punto di vista. Con ciò intendo dire l’aspetto economico perché la nostra app è completamente gratuita per il ristoratore.”

Fyne è stata pensata in maniera sostenibile fin dalla fase embrionale

Ad ogni imprenditoria che si rispetti oggi si chiede un lato sostenibile. Spesso le nuove start up sono ben predisposte a lavorare in questa direzione, ma Fyne si sta superando andando ad impattare positivamente su più aspetti. “Quando parlo di sostenibilità la intendo a tutto tondo - continua Samuele Bisconti - Fyne sarà sostenibile sia dal punto di vista economico, sia sociale che ambientale. Mi spiego meglio.  Fyne sarà sostenibile economicamente in quanto sarà un’app gratuita. Ad oggi tutte le applicazioni, sia quelle scaricabili per le prenotazioni on line sia il delivery, chiedono commissioni su commissioni oppure abbonamenti all’esercente. Hanno tutti questa idea di spremere il ristorante il più possibile perché sembra la fonte di guadagno più proficua per chi sviluppa progetti in applicazioni e per chi lavora con loro. Noi vogliamo differenziarci già da qui. Ma non sarebbe abbastanza. 
Fyne il nuovo modo di trovare i ristoranti
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Il secondo punto per cui Fyne è sostenibile riguarda la sfera sociale. Non ci saranno più le recensioni dei clienti, il vero influencer sarà il ristoratore stesso. È lui la persona al centro dell’attenzione nella nostra app e non ci possiamo permettere di deluderlo con il sistema delle recensioni fasulle. Pertanto ci serve un sistema che vada oltre e che eviti di usarle come metro di giudizio finale per la scelta del ristorante da parte della clientela. Per questo motivo Fyne è incentrata su fotografie di piatti e location. Il target di riferimento primario, quello che abbiamo usato per far decollare l’app, ha un’età compresa tra i 18 e i 34 anni ed è composto da persone che possono spendere per andare a cena, che hanno un iPhone - l’app sarà lanciata prima per IOS, ndr - che non leggono recensioni ma si focalizzano sulle foto. Anche se nel mondo social stiamo virando verso i video, inizialmente Fyne avrà solo immagini. In sostanza ci basiamo sul modello di Pinterest. Le foto faranno scattare una sorta di confronto che porterà un meccanismo meritocratico. Noi non pretendiamo di dire che quello sarà il ristorante più figo di tutti, ma abbiamo l’obiettivo di stimolare l’utente con le foto che il ristorante pubblicherà sulla nostra piattaforma senza aspettare di avere recensioni o follower iniziali. Già dal primo momento l’algoritmo manderà l’attenzione agli utenti di zona che possono essere interessati. Mi permetto di dire che questo è innovativo perché nemmeno instagram dà la possibilità di fare una cosa del genere. Di solito sui social devi conoscere il ristorante o seguirlo già per vedere le sue fotografie, è difficile cercarne uno se non lo conosci, a meno che non vai sulle piattaforme come tripadvisor.  Per questo noi abbiamo cercato di fare un prodotto ibrido che permettesse di ricercare un ristorante in chiave social. Il ristorante deve essere tutelato, ma anche il cliente. Così abbiamo ideato lo strumento del consigliato. A differenza di votazioni o recensioni, noi abbiamo ideato questo consigliato che è il dare il proprio feedback al ristorante per consigliarlo agli altri, senza la possibilità di dare un non consigliato. Così il ristorante ha possibilità di essere recensito dagli utenti, ma senza le recensioni negative. Sembra banale ma non lo è, il ristorante è tutelato e l’utente ha la social proof proveniente dai conoscenti di zona.  In terza battuta c’è la sostenibilità aziendale. Dobbiamo garantirci una sostenibilità economica fin da subito a dispetto dei costi che saranno molti, specie nella parte di server e hosting nonché di quella legale sulla privacy. Pertanto abbiamo optato su una politica di advertising affine alla nostra ideologia e al nostro prodotto e andremo a generare reveniew verso aziende food and beverage italiane. Andremo a rendere sostenibile il funzionamento dell’applicazione vendendo spazi pubblicitari alle aziende italiane della piccola e media imprenditoria di food and beverage. Qui si apre un filone di cookie di terze parti che verranno aboliti, di remarketing che verrà depotenziato e contestualmente daremo potere al contesto di navigazione. Essendo noi una piattaforma verticale possiamo accogliere pubblicità inerente al nostro settore. Abbiamo dovuto raggiungere un modello economico sostenibile, cioè dove ricavi e costi fossero proporzionali all’utilizzo dell’app. Ma in futuro i ricavi dovranno crescere in maniera esponenziale, mentre i costi dovranno abbassarsi notevolmente per rendere la start up scalabile. Questo ci permette di farlo solo l’ADV perché i costi saranno generati inizialmente da servizi di AWS per le soluzioni serverless che propone, anche qui abbiamo fatto una scelta sostenibile perché è un servizio che ci permette di andare a garantire una scalabilità a livello infrastrutturale dell'applicazione immediata senza che noi gestiamo nulla. Il servizio è affidabile e punta sulla sostenibilità ambientale, vogliono raggiungere la sostenibilità ambientale nel 2025 con le loro infrastrutture cloud totalmente con energie rinnovabili. Abbiamo scelto di non optare per una macchina accesa h24 quando magari l’app non è in utilizzo, quindi siamo sostenibili. C’è bisogno di risorse inferiori e abbiamo scelto una soluzione che scalasse con l’utilizzo." Una grinta e una determinazione invidiabile quella dei fratelli Bisconti. Da una passione e un’idea sviluppare un progetto innovativo e al servizio di una categoria martoriata e in difficoltà. Un progetto che è già stato premiato dall’acceleratore di start up Startup Geeks,  riconoscendo Fyne come una delle 15 migliori start up su un gruppo di 117. Numeri che già fanno sorridere e colmano le problematiche che l'azienda ha già dovuto affrontare in fase di sviluppo. Uno staff di competenze prettamente studiato e ottimizzato per il fine ultimo: quello di riportare dignità alla ristorazione e di riportare qualità al tempo libero degli italiani.
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